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CONCHIGLIA

Involucro duro, detto anche guscio o nicchio, nel quale è allogato e protetto il corpo molle di certi animali, in particolare dei Molluschi e dei Brachiopodi. La conchiglia è di natura calcarea, più di rado cornea.

Le conchiglie più note sono quelle dei molluschi, svariatissime per grandezza, forma e colore.

Ciascuna di esse risulta formata di sottili strati concentrici di carbonato di calcio, secreti da una parte della pelle detta mantello; alla sostanza minerale se ne aggiunge un’altra organica (conchiolina), più abbondante nelle parti giovani della conchiglia.

La superficie interna può essere madreperlacea e brillare di viva iridescenza per la rifrazione della luce fra le particelle calcaree; la superficie esterna può essere rivestita da una specie di peluria. Pigmenti vari determinano colori che sono spesso vivaci e smaglianti, soprattutto nelle conchiglie dei mari tropicali; il colore più frequente è il bruno, il più raro il verde.

Alla tinta di fondo si aggiungono spesso eleganti disegni. Certe conchiglie sono levigate e lucenti per il continuo sfregamento nelle parti molli dell’animale.

Alcune conchiglie sono molto grandi e massicce (Tridacna), altre sono fragili e trasparenti (Carinaria) o rudimentali e nascoste (Limaca, Seppia).

Le due forme fondamentali sono la conchiglia di un solo pezzo, generalmente avvolto a spirale (chiocciola e altri Gasteropodi) e quella bivalve; In questo secondo caso vi sono due metà o valve mobilmente unite a cerniera, fra le quali sono comprese le parti molli. Nei molluschi Lamellibranchi (ostrica) le valve sono una destra e una sinistra, mentre nei Branchiopodi sono una dorsale e una ventrale.

La raccolta e lo studio delle conchiglie (conchigliologia) costituiva un tempo un mero passatempo, ma in seguito assunse importanza scientifica; Le conchiglie sono infatti molto interessanti per conoscere sia le specie viventi, sia quelle scomparse: le conchiglie abbondano allo stato fossile spesso ben conservate in antichissime rocce,

COME COLLEZIONARE LE CONCHIGLIE

Una collezione di conchiglie ben ordinata è fonte di vera soddisfazione. Occorre innanzi tutto prendere nota del luogo di raccolta e tentare di identificare la conchiglia con esattezza. Disponete gli esemplari in ordinesistematico. Usate una semplice cassettiera, scatolette di cartone o di plastica di dimensioni multiple fra loro, belle etichette e un catalogo cheriporti i numeri corrispondenti a quelli che avrete scritto in inchiostrodi china sulle etichette e sugli esemplari. Le conchiglie di piccole dimensioni possono essere riposte, assieme a un’etichetta numerata, in tubetti di vetro chiusi da tampone d’ovatta.   

PREPARAZIONE DELLE CONCHIGLIE

Le parti molli e le conchiglie dei molluschi possono essere conservate in alcool a 70°. I Bivalvi ed i Gasteropodi possono essere bolliti e la "carne"tolta con uno spillo curvo. Conservate l’opercolo dei Gasteropidi. Non adoperate acidi per pulire le conchiglie, ma passate sulla parte esterna una sottile spazzola metallica.

LA RACCOLTA

RICERCA SULLA SPIAGGIA.

Dopo una mareggiata si trovano spesso esemplari freschi che sono stati gettati sulla spiaggia dalle onde. Taluni si rinvengono solo in determinate stagioni. Scartate le conchiglie spiaggiate o rovinate.

RICERCA NOTTURNA.

I molluschi evitano la luce violenta. Durante la bassa marea guardate sotto le pietre e scavate nella sabbia. La raccolta notturna è proficua nelle baie tranquille.

IMMERSIONI.

In tal modo è possibile trovare esemplari perfetti. Seguite le loro piste sulla sabbia e riponete le conchiglie in una rete a maglie sottili. Come per la caccia subacquea occorre essere prudenti. 

DRAGAGGI.

Una semplice draga di rete metallica di 60 cm di larghezza. 90 cm di lunghezza e 20 cm di altezza può essere trainata mediante una corda fino a profondità di 30 metri.

SCAMBI.

Fate scambi con i collezionisti di paesi stranieri. Spedite solo esemplari perfetti accompagnati dai dati relativi al ritrovamento. Imballate sempre con molta cura.

ACQUISTI.

Confrontate i prezzi di vari listini prima di decidere i vostri acquisti. Esigete che sia indicata la località di provenienza. Scartate gli esemplari che siano stati trattati con acidi.

PORPORA

E’ la sostanza colorante che gli antichi estraevano da alcuni molluschi diffusi nel Mediterraneo, quali Murex brandaris, Murex trunculus, Murex erinaceus,Purpura lapillus e Purpura haemastoma. Di colore giallo appena estratta, alla luce solare passa, attraverso il verde, a una tinta di un rosso caratteristico detto appunto rosso porpora. Essa presenta oggi un interesse essenzialmente storico. Per tingere una sola tunica erano necessarie migliaia di molluschi, da qui l’alto costo di tali tessuti che, presso i Romani, rappresentavano il segno esteriore delle più alte dignità: prerogativa dei Senatori era infatti una striscia di Porpora sovrapposta alla tunica ( latus clavus ), mentre un’altra, più stretta ( angustus clavus ) distigueva gli appartenenti all’ordine equestre. La Porpora fu successivamente prerogativa degli Imperatori, soprattutto di quelli bizantini, e fino ai nostri giorni, dei Principi della Chiesa. Con i residuati dei bagni di porpora si ottenevano altresì colori a uso dei pittori e cosmetici. Le Porpore migliori e più famose erano quelle prodotte a Tiro ( da qui la denominazione di Porpora di Tiro ), nella Laconia e nell’isola Nordafricana di Meninx ( oggi Djerba ).

OPERCOLO

(dal latino operculum)

Molti molluschi Gasteropodi possiedono un Opercolo simile a una laminetta calcarea, esso sta attaccato alla porta posteriore e dorsale dell’animale e, quando questo è retratto nella conchiglia, ne chiude l’imboccatura. Nei pesci a scheletro osseo, è una lamina ossea situata ai lati del capo, protegge la camera branchiale, si alza e abbassa a ritmicamente per favorire la respirazione. Quando è abbassata detta camera resta chiusa perché chiude la fessura brachiale che sta dietro di esso.

BIVALVI

MITILIDI - Sono Molluschi comunissimi che vivono in colonie numerose sulle coste rocciose o aderenti a banchine e pontili. Nei loro ammassi trovano ricetto Molluschi, vermi e granchi.

PETTINIDI - Costituiscono un gruppo diffuso ovunque che consta di molte centinaia di specie. Questi Molluschi si spostano rapidamente a zig-zag, aprendo e chiudendo rumorosamente le valve.

CARDIDI - Formano un grande gruppo di specie colorate. Alcune presentano una conchiglia cordiforme fornita di costele radiali talvolta adornate di tubercoli e di spine.

VENERIDI - Sono diffusi in tutto il mondo e contano circa 400 specie. La cerniera è formata da denti cardinali e laterali. Il piede è ben sviluppato, compresso e a forma di scure.

TELLINIDI - Vivono sui fondi sabbiosi, presentano conchiglie allungate fragili e due lunghi sifoni separati. Se ne contano più di 200 specie, quasi tutte dalle tinte vivaci o delicate.

DONACIDI - Chiamati comunemente ARSELLE, sono piccoli Bivalvi che si trovano nella sabbia di quasi tutte le spiagge temperate e tropicali. Le 50 specie sono quasi tutte commestibili.

SOLANIDI - Hanno la forma di un rasoio. Col piede potente e ricurvo questi Molluschi si infossano nella sabbia fino a profondità di 30 cm.

PTERIDI - Vivono sul fondo del mare o aderenti ai pontili. Fa parte di questa famiglia il genere "PINCTADA" che produce le famose perle.

ARCIDI - Se ne contano 200 specie, molte hanno importanza commerciale perché commestibili.

GASTEROPODI:

PHASIANELLA - I molluschi del genere "PHASIANELLA" hanno numerosi cirri epipodiali.

TURRITELLIDI - Se ne contano 50 specie. Le conchiglie, che si trovano nei fondi limacciosi poco profondi, sono lunghe ed appuntite.

EPITONIDI - Se ne conoscono circa 200 specie, alcune delle quali rare. Si trovano di solito fra gli anemoni di mare e i coralli"FUNGIA".

NATICIDI - Si trovano sui fondi sabbiosi in quasi tutte le parti del mondo. L'opercolo che chiude l'apertura dei "POLYNICES" è piccolo e corneo.

CIPREIDI - Hanno una conchiglia dura e brillante e costituivano gli ornamenti preferiti dei popoli primitivi che li usavano pure come monete o simboli religiosi. Oggi sono molto ricercati dai collezionisti.

CASSIDI - Grossi e massicci, vivono nelle acque tropicali di tutto il mondo. I più grossi sono usati per fare cammei.

CIMATIDI - Possiedono un opercolo corneo. Il genere "CHARONIA" comprende una decina di specie di notevoli dimensioni. Gli indigeni asportano la parte apicale della spira o praticano un foro laterale e usano queste conchiglie come trombe.

TONNIDI - Sono conchiglie grandi, globose e fragili, generalmente tropicali.

MURICIDI - E' una famiglia che comprende un gran numero di generi e specie. Il genere "MUREX" annovera circa 20 specie.

CONIDI - Esistono circa 400 specie. La conchiglia è generalmente robusta, di forma conica.

TEREBRIDI - Sono Molluschi dalle conchiglie slanciate e vivacemente colorate. Delle 300 specie, la più grande è la "TEREBRA MACULATA".

BUCCINIDI - Comprendono numerosi generi e più di 400 specie. E' una delle poche famiglie i cui rappresentanti sono presenti sia nelle acque artiche che in quelle tropicali.

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